Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 209
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J.71 E 15 I T E ; !20t)

ìasierae il raio ramraarico per essere trat>
to del tutto fuor di speranza di rivederla
per ora, e di abbracciarla in Roma. Mon-
signor Malvezzi che ho riverito a suo no-
rae, si tiene ancor egli in danno, e si duo-
le di codesta sua comechè inevitabile riso-
luzione. N. S. alla prima non lontana oc-
Casione che avrò di pormi a’suoi piedi, sa-
prà i rispettosi di lei sentirnenti , e sono
certo che gli avrà a grado , ma non Così
come avrebbe senza dubbio avuta la sua
presenza . Or vada felice al suo gran re ,
il cpiale avendo in lei collocata la sovrana
sua grazia e clemenza, per questo ancora
fa apertamente conoscere il suo alto discer-
nimento e il suo ottimo genio . Aspetterò
con impazienza sue nuove da Berlino , e
della ofserta a S. M. del mio Telemaco ,
il quale dopo la sua cortese approvazione
può cominciare a lusingarsi del real gradi-
mento . Prova di questo sarà ch’ ella mi
continui di colà le sue pregiatissime coin-
missioni per secondare quel magnanimo
istinto, col quale S. M, ama ed onora le
lettere e tutte le buone arti. Beato Fabri,
che potrà accompagnarla almeno sino a Ya*
To: XIII. O

ne-
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