Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 232
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0240
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L E T T E R E

N. S. è la più grave cosa che mi potesse
intervenire ne’ miei dì, e venendomi da
N. S. e venendomi per mano sua. La sup-
plico mettere la mia venerazione e la pro-
fonda mia gratitudine a5santissimi piedi.

Io aspetto il libro del nostro Zanotti ; e
ben son sicuro di trarre dalla lettura di
esso quel piacere che ne ha tratto Y. S.
Illustrissima. Ma son sicuro altresì che di
sentimento dilicatissimo come egli è, sarà
più per piacergli iì dolce suon della vera-
ce lode, venendogli da Y. S. Illustrissima,
che da qualunque altro. Ella mi tenga nel-
la grazia sua ; si dolga meco di non esser
per ancora partito alla volta della nobiì
Roma , e rni creda quale con ogni senti-
mento di stima e di gratitudine ho l’Gno
re di rasfermarmi.
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