Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 248
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0256
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd13/0256
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
ii 48 L E T T E R E

tempi, ne avesse potuto dir di vantaggid.
Durante il soggiorno di S. A. R. in Vene-
zia io le ho fatto continuàmente corte,
come era del dover mio ; e oltre al soprad-
detto piacere che ne ho tratto , ho tratto
anche quello del gradimento delre, il qua-
le si è piaciuto significarmi in una lettera
ohe ho ultimainente ricevuta, e della qua-
le io trasmetto copia a V. S. Ilìustrissima ;
ben sicuro che a lei non sarà discaro di ve-
derla per la tanta amicizia onde mi onora.

Ella continui ad arricchire il nostro tea-
tro, cne ha già in lei i suoi Cornelj e i
suoi Racine, e che a giudizio di quelli che
possono giudicare a’ quali ha comunicate
le sue tragedie , potrà anche gareggiare
coirantico teatro de’ Greci. E con tutti i
sentimenti della gratitudine e di una sin-
cerissima stima ho l’onore di rafsermarmi -
loading ...