Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 250
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0258
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facsimile
q5o L e T t e R É

bonda questo nostro secolo . Gli sto ora
lavorando dietro , e senza metter bocca
dove a me non tocca vorrei cornbattergli
in modo da far vedere la loro sciocchez-
za ; e vorrei che non potessero rimprove-
rare al mio scritterello ni pédanterie ni
bigotisme, delle quali due cose sogiiono
farsi cosx gran befse.

Giusta la clementissima intenzione di
Sua Santità ho finalmente spedito il pezzo
del gocciolatojo di Poia a Pesaro al sig. Nic-
cola Oddi. È indirizzato al riveritissiino suo
norne , e il mercante ha ordine di non
spedirlo a Roma, se non ricevuto ch’egli
abbia Pordine di Y. S. Illustrissima . Ella
però vorrà aver la bontà di dargli quanto
prima gli ordini opportuni. II Palladio par-
la del tempio , a cui apparteneva questo
pezzo, a pag. 107. del suo libro dell’edi-
zione del i5yo. ; e questo pezzo fu dise-
gnato qui in mia casa da quegl’Inglesi che
andarono nell’Attica, e di cui è per usci-
re l’opera; e si troverà intagliato nell’ope-
ra medesima. Ella continui ad ainarmi co-
me fa, che non può certamente farrai co-
sa più grata , e mi creda quaie con pie-

nis-
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