Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 253
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Ineditéì

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DEL CONTE

ALGAROTTI

XXII.

Venezia 2g. maggio 1756.

Spero che a quest’ ora V. S. illustrissima
avrà ricevuto un viglietto speditole la scor-
sa settimana , per lo rimborso del denaro
da lei dato fuori pel trasporto del goccio-
latojo . Veramente mandare di somiglianti
cose a fìoma è lo stesso che un mandare
porcellane a Meissen. E però quel marrad
io l’avea piuttosto che al Campidoglio de-
stinato all’Instituto di Bologna . Ma a me
dee sommamente piacere di avere ubbidi-
to e fatto cosa grata a N. S. ; e dee pur
piacermi di avere in lei un così gentile e
rispettabile panegirista. Intanto che venga
io medesimo a pormi a* piedi santissimi,
ho pensato che cosa potrei mandare per
ubbidire alle parole di Nostro Signore. E

mi
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