Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 283
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0291
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Inedite.' 28 5

menLo. Mi arrischio a sottoporre al giudi-
zio inapellabile di Y. S. I. im saggio di
endecasiilabi, di cui ne feci già picciol
numero , cjiiando era più viva in me la
idea de’felici esemplari latini ; nè ciò per
contraccambiare i versi suoi, poichè noa
debbono i tesori cli Murano venire al con-
fronto con quelii di Golconda ; ma perchè
tal componimento , il quale presso coloro
che non han gustati i raigiiori fonti è avu-
to in poco pregio , cada in mano di chi
ne è raro artefìce.

Io per l’ultimo le accerto ora senza ti-
more, che l’opera della ventura iiera sarà
per ogni conto pregievole, essendone già
uscito a luce il cartello, al quale non può
mai apporsi bugia. E pregandola di perdo-
110, se non tosto eseguisco le sue comm.es-
sioni, mancandomi il inodo , sono pieno
del mio solito rispetto .
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