Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 286
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286 L E T T E Jt E

Sonomi pur giunti in mano certi sciolti,
che il Frugoni ha diretti all’abate Golt, i
quali mi sembrano pieni di oraziano spiri-
to. Se ella non gli avesse veduti, e ne
fosse bramoso , farò trascrivergli , e tosto
gli spedirò .

L’alto concetto che ella ha formato del
signor marchese Paolucci, non è punto in-
giusto nè soverchio . Bensì credo che non
dovrà tardare che pochi mesi la disserta-
zion sua di uscir alla luce : ma temo for-
te che la rigida censura degli Inquisitori,
i quali sogliono inorridire al nome di Ma-
chiavello , non ne tolga alcuno de’ pezzi
migliori. Io per me sono Iungi da lo stam-
pare opere di considerazione, non essendo
tali Ie mie forze. Potrà darsi che inserisca
negii opuscoli del padre Calogerà una dis-
sertazione .

Ma soverchiainente mi sono allungato
colla lettera mia. Però più non proseguen-
do , resterò col vivo desiderio de’suoi co-
mandi, e passerò con piena stiraa a pro-

testaruu .
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