Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 291
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0299
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I N F. D I E .

29!

y 11.

lìeggio 27. ottobre 17%.

JVIolto sono tenuto a V. S. I. per le
gentili osservazioni che si è cornpiaciuta
cli fare sopra la mia traduzione del Pope :
e però non lascierò di trarne giovamento,
se rai sarà possibile. lo ho in animo , quan-
do mi giungerà in mano , di tradurre il
poema dello stesso autore sopra la Foresta
di Windsor, e Fode sopra santa Gecilia .

Ho ricevuto risposta dal signor cti Yol-
taire . Egli ha scritto in italiano , e però
non ha potuto adeguare l’ eleganza dello
scrivere alla vivezza de'sentimenti. Con-
tiene la lettera una onesta confessione a
favore degl’Italiani, tacciandosi come di
sconoscenti i Francesi che non vogliono
capire che le arti siano da noi venute,. e
in generale il ristabilimento di tutte le
scienze. Se ia prende contro i drammi, i
quah sono cagione che la buona tragedia
non risorga, e prorompe nel seguente con-,
T 2 cetto :
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