Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 300
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0308
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Soo L t T T È R É

quel riteguo che le verrà satto dalla di leì

modestia 4

Ma i’abate Spallanzani ebbe un altro ti-
tolo ancora di così fare. II soggetto del li-
bro è la critica della italiana versione di
Ornero fatta dal Salvini, siccome appunto
ella fece di quella di Annibal Caro. Però
se da lei ne ha preso l’idea, giusto è che
ne porga a lei l’onorevol tributo . Della
qualità dell’opera non ne parlerò io pun-
to, perciocchè la lettera dello stesso auto-
re che qui inserisco , ne farà bastevole di-
chiarazione. Io poi posso assicurarla che egli
è dotto profe&sore di greco , e saggio critico *
Non parlo de’suoi talenti, perchè sarebbe
lungo il l’agionamento, essendo egli Valen-
te matematico, filosofo, e poeta, singolar-
mente in latino, siccome pure esperto as-
saissimo dell’idioma francese : i quali sus-
sidj , tuttochè in gran parte fuori del no-
stro soggetto , pure ponno rendere più ma-
turo il giudizio di uno scrittore di qualun-
que matetia *

II conte Gazola è partito di qui, ed ora
trovasi in Piacenza. Farà qua ritorno di
nuovo « Egli ha letto le di lei lettere mi*

litari,
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