Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 304
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0312
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5o4 L E T T E R É

occhi del pubblico quella viva ed eininent®

stima con cui ora mi professo .

XII.

Reggio 3. marzo 1760.

I ’

Epistola in versi che V. S. I. si è de-
gnata di mandarmi, mi è pervenuta alle
mani, ed io la di lei mercè ho potuto gu-
stare di così raro piacere, come è quello
di leggere così eccellente poesia . Elia ha
imitato, sembra a me, ed ha adeguato Ora-
zio nelle sue epistole ; e però ha rialzato
il verso sciolto a un nuovo genere di ar-
gomento, quale è quello del dare precet-
ti . L’assunto era inalagevole : perciocchè
ove manca la rima, può talvolta suppliré
la maestà del soggetto che si tratta , ed
ove questa manca , conviene che l’autore
vi supplisca con la fecondità del proprio
ingegno : il che ella ha fatto a meraviglia
nel caso presente. Ella per tal modo ver-


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