Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 308
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0316
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XIV.

Reggio 2. ?naggio 1760.

C^uando io m’indussi a consentire i miei
versi a l’onorevole raccolta progettata dall’
egregio signor abate Tarusfì , due furono
le ragioni che a ciò mi mossero, quali ora
comunicherò a Y. S. Illustrissima . L’una
si fu quella di un sentimento di civiltà,
che mi obbligava a corrispondere a chi co-
sx gentilmente usava con me . L’aìtra si
era quella del poco numero de’miei sciol-
ti, i quali non potendo formare la giusta
misura di un volume, ottimamente poi ve-
nivano innicchiati per giunta di un libro
grande bastevolmente . L’ambizione non fu
già quella che mi rendesse giudice ti’oppo
cieco delle cose proprie ; però con quanti
ne ho parlato quaior ne ho scritto, non
ho Iasciato di protestarmi assai intimorito
pel confronto troppo arduo , che veni-
vami posto innanzi : e però reputo anche
mia ventura l’esserne uscito con quella ri-

pu-
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