Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 314
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0322
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5i4 Lettere

mia invenzìone ; ma temo di mancare aile
regole. Non ho potuto nella presente sta-
re del tutto al rigore delle regole greche ;
perchè ho temuto di osfendere il nostro
parterre italiano, il quale dalle traduzioni
del francese e dalla mollezza dei drammi
si è sentito mancare quella solidità di pia-
cere, che viene dalle azioni veramente tra-
giche. Ma è inutile che le parli lungamen-
te di ciò che ella vedrà, e che le ne ac-
oresca la noja con un frivolo ragionamen-
to. Spero che V. S. Illustrissima avrà ve-
duto un mio sciolto nella raccolta Rango-
ni, e ne desidero il suo sentimento. Ella
mi continui la sua grazia che più d’ ogni
cosa desidero, mi onori de’ suoi comandi,
e mi creda .
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