Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 319
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0327
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I TST E X) X T E .

Si9

XIX.

Reggio 2.5. febbrajo iy6i.

Dovendo io per la cura <3el signor aba-
te Tarufsì dare a luce i raiei versi sciolti,
non bo voluto perdere il gius, che mi era
accpiistato con nna poetica epistola che an-
ni sono le indirizzai, di fregiare il mio vo-
lume del norae celebratissimo di V. S. I.
Ma siccorae quella epistola fu scritta sen-
za discerniraento , e si riraase tutta confu-
sa ed inelegante , così non ho lasciato di
riparare in quanto per rae si poteva a co-
sì fatto mancamento, componendone un'al-
tra di nuovo, la quale benchè poco pregio
abbia in sè stessa , parrni alrueno che sia
lontana dai difetti della priraa . Di quella
non altro ho conservato clie ciuque o sei
pezzi. Ella vedrà che parlando della rima
ho imitato qualche poeta inglese, ed ho
messo in versi alcuni dt que’sentimenti ,
che V. S. I. ha raccolti nei suo saggio so-
pra Ia rima .

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