Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 323
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0331
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XXI.

R.eggio 3. novembre irjG3.

Ogni foglio di Y. S. Illustrissima è per
me un monumento di nuovi obblighi . 11
sig. Patiot commissario generale degli eser-
citi di Francia cercaya quanto vi è di ra-
ro nelFItalia, ed io non ho potuto a me-
no di non dargliene conto , e presentarlo
a lei, che tutte le cose rare conosce , e
che è raro per i’eccellenza delle sue ope-
re quanto un Raffaello e un Micheìange-
lo. Nel che ho inteso non solamente pro-
cacciare un piacer grandissimo a lui, ma
ancora di trattar presso lui la causa dellsi
nostra nazione. Quale provincia di erudi-
zione abbellisce ella in codesto suo riposo
di Pisa? Perchè io son certo che non tar-
deremo di molto a vederne i frutti immor-
tali ; e quando non voglia ella sottoporsi
alla fatica di una grave applicazione , ba-
stano al plauso e al piacer comune de'dot-
ti gli scherzi che le cadono dalla penna .

X 2 Tali,
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