Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 324
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0^4 L E T T E R E

Tali sono per lei quelle dotte epistole, per
ie quali si rende pregerole il giornale di
Minerva, nel quale elia ha yoluto onorar-
mi al maggior segno, proponendomi una
versione la quale di molto m’ invaghireb-
be , se ne avessi l’originale, e non dispe-
rassi di riuscirne. Quello squarcio del Ca~
rattaao è subliine per modo , che penso
neppure i Greci ne’ lor cori averne il si-
mile : ma troppo guasto è il teatro moder-
no italiano, perchè potesse arrischiarsi una
tragedia di tanta energia. Le romanzerie

10 signoreggiano : ed io ho veduto per tre
volte nella nostra picciola città farsi repli-
oare i due Koulikam del Chiari, ne’ qua-

11 altro non è da capo sondo , ohe quel
fracasso di decorazioni, che a detto d’Ora-
zio avrebbe fatto sraascellare dalle risa il
faceto Democrito ; mentre il Tancredi del
Voltaire ben recitato sulle stesse scene non
ha appagato che dieci o dodici persone.
Ad onta di ciò Y. S. Illustrissima vedrà
in breve tutte le mie tragiche versioni al-
la stampa, alle quali il sig. marchese Al-
bergati si è compiaciuto unir le sue . Sa-
ranno due yolumi composti delle seguenti

tra-
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