Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 351
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0359
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd13/0359
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Inedite.

3 5i

D E L CO NT E

MAZZUCHELLI

XI.

Brescia 3. agosto iy56.

Ella dopo aver formato im valente tea-
trista, vuol essere niente meno cortese ver-
so la pittura . Oh quanto sarebbe d’ uopo
cbe ogni pittore avesse sempre in mano il
suo libro ! e massimamente gli abiii prin-
cipianti ! Dà bellissime cognizioni e sa ab-
bastanza vedere che il pittore non può
riuscire valente , se non n’ è pienamente
in possesso . Me ne consolo vivamente , e
la ringrazio dslla fmezza ; e circa al mio
parere, le dirò che sono restato sorpreso
corae tanto possa avere osservato uno che
non è stato pittore . Chi leggendo la sua
istrnzione non si disanima , ed abbia la ri-
cercata abilità, dovrà cert-amente divenire
eccellente pittore.

M. de
loading ...