Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 353
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0361
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Ì1 co: Darante la riverisce. Mi ha det-
to appunto che la vide in passando, essen-
do egli in carrozza con due dame. E veris-
simo ch’ è per istampare il secondo volu-
me delle sue Rime, cui vuol dedicare al-
la principessa elettorale di Sassonia, e for-
se vi anderà in persona a presentarglielo .
Non so poi se gli esfetti dell’ aggradimen-
to corrisponderanno alla spesa ch’ ei farà,
mentre pensa pur di regaìar que’ sovrani
di alcùni rari quadri di pittura . Così ha
fatto colla corte di Torino , e ne ha avu-
ta la riconoscenza della croce di caval.
de’ss. Maurizio e Lazzaro, e per suo figlio
ancora. Vanitas vanìtatmn. Una volta i
principi regalavano con feudi o colla borsa
ciò che ai soggetti premiati non costava
che valore ed ingegno ; ora i sudditi spen-
dono, e i principi premiano con fumo. Io
a buon conto non ho voluto dedicare ad
alcuno il mio leggendario degli scrittori ita~
liani ; tanto sono persuaso essere affattd
inutili le dedicatorie, Sono tutto .

Z

"To: XIII.
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