Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 370
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facsimile
T T E R E

ÒJQ L E

pre doluto che sia ella alìe stampe non.
solo per l’avversione, che ho sempre avuto
di comparire autore, ma eziandio perchè
quelia è una produzione dei mio cervello
in un tempo, che io a tntt’altro pensava
che a studj , e che nauseato aveva flno
venduti tutt’i libri. Ora dunque se vi pia-
ce, e voi teneteìa . Io ve Ia mando ; e for-
tuna chel’ho; e non è neppurmia, sape-
te? L’ab. Morei, volendola ristatnpar con
altre simili orazioni, mi mandò iì libro ?
acciocchè io ponessi a’ suoi luoghi gli au-
tori, donde aveva ricavato molte cose, che
ho detto in quella orazione . lo non ho
mai pensato a questo ; ed egli non mi ha
ricercato il libro, e ha ristampata l’orazio-
ne così com’ era .

Yi mando con essa li due esemplari del
s. Gio: Crisostomo , de’ quali uno è pel
march. Garlo Grassi, e due Carùoni : uno
di questi pregovi a darlo similinente al sud-
detto signor marchese. Questa è la secon-
da edizione romana. L’ho ritoccato in due,
o tre luoghi. Quel che ne fece l’edizione
yolle che io gli distendessi la dedicatoria,
ed ebbe l’ impertinenza di esigere da me

l’ altra
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