Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 371
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0379
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Inedite, 3y i

i'altra impertinenza che io lodassi il libro ,
e lo lodassi così, come l’ho lodato. Sono
stato in dubbio se doveva mandarvelo sen-
za quella dedicatoria, che sapendo d’aver-
3a scritta io, ini fa arrossire . Vi mando
poi il comentario sopra i’ Elettra dì So-
i’ocle, che ho trovato sciolto a un iibrajo.
Io so che siete stato amico di Lazzarini,
e forse l’avete ascoltato. Vedrete che quan-
tunque io in inEniti luoghi dissenta da lui,
gli ho conservato quel rispetto, che deve
un galantuomo verso ì’altro. Sul mio esein-
plare ho aggiunto in margine tante cose ,
che forse accrescono il libro d’una quarta
parte . Se voi credeste che vaìessero tanto ,
io ve le trascriverò , e ve le manderò .
Lson vi mando il Prometeo d’EschiIo, per-
chè non si trova più. Questo fagotto par-
tirà di qua sahbato prossimo , perchè sea
può essere all’ordine per dimani . . . Ades-
so ini viene in inente di mandarvi la Can-
tata, che fui forzato a fare per la nascita
del duca di Borgogna celebrata qui in Ro-
ma con solenne e magniEcentissima festa
sette anni sono dal duca di Nivernois , al
quale non so come venne in capo di sup-
A a z pormi
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