Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 379
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0387
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Ha me, come S. S. mi ha confermato nel
luogo che io teneva nel passato pontifìcato.
Senza questo , io mi era preparato a dis-
metter la carrozza , ed a ritirarmi affatto .
La benignità di quest’ ottimo principe mi
è venuta avanti, e mi trattiene ancor nel
commercio . Niente di più grazioso dell’
udienza ch’ebbi quando fui a ringraziarlo.
Osservai in questo nuovo pontefìce la san-
tità de’ sentimenti , la gravità colla qualo
si esprime, e il contegno pieno di decoro
e dignità , e tutto questo condito d’ una
grazia naturale , ed anco d’ una paterna
soavità, sicchè io me ne partii toccato da
riverenza insieme e d’allegrezza. Gli ami-
ci miei hanno concepute maggiori speran-
ze sopra di me : io però non entro in sì
fatte speranze , le quali non sono aìtro
fìnalraente, che somnia vigiiantium . Ho
goduto bensì, che in conclave molti car-
dinali abbiano parlato di me a S. S., e il
ioro testimonio ultroneo e raccomandazio»
ne spontanea han nels animo mio addolcita
quell’amarezza, che per tanti anni ho do-
vuto tenere nel cuore, senza averla mai
potuta concuocere .

Mi
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