Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 380
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0388
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd13/0388
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
38o L E T T E ìl E

Mi è stato gratissirao intendere, che sia
così piaciuto, corne dite, al signor dottor
Francesco Zanotti il raio Caritone. Vorrei
che sirailraente a quel valentuomo piaces-
sero le altre cose inie. Ma per uominì di
sì acre giudizio, e di gusto tanto fìno, al-
tro si vuole che le mie ciance. Io vi pre-
go salutare a nome mio quel raro uoino ,
che io riguardo ed onoro corae uno degli
ornamenti della nostra Italia.

Voi mi replicate le magniiìche lodi da
voi fatterai in un’altra vostra sopra la mia
orazione sulle tre beìle arti. Ma è possibi-
le che non ci troviate niente che meriti
la censura ? Non può esser mai che non
abbiate osservato, come io non sono stato
strettaraente legato all’ argomento , e che
per non incontrarmi con tanti altri che Io
hanno trattato, Fho disteso anco fuori de’
legittimi suoi confini . Io ho avuto vera-
mente qualche ragione di far cosx . Ma
questo non fa , che non vi sia questa tac-
cia , la quale è stata benissimo osservata ,
e con la solita sua venustà e dolcezza ri-
presa dal signor dottor Francesco Zanotti
nella sua orazione sul inedesimo argomen-

to
loading ...