Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 386
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0394
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38(5

L E T T E R *

y.

Roma g. settembrc iy58.

INsuixa di più eloquente della vostra bre-
yissima lettera per persuadermi quello, di
che io era già persuasissimo , che voi in
particolar modo mi amate , ricercandomi
nientealtro, che la notizia se io stobene,
nel dubbio nel quale vi ha posto la man-
canza delle mie lettere. Della vostra al Pa-
pa mi dissero ch’era troppo vecchia , on-
de ho stimato bene non darla ; e mi sono
pentito d’averne preso consiglio da? fami-
liari, dopo il quale non era più in liber-
tà di renderla. A1 predecessore l’avrei da-
ta certo senza esitare ; e più volentieri quan-
to fosse stata più vecchia ; perchè faceto
così com’ era, avrebbe forse detto qualche
cosa dafarridere, onde impinguare la rac-
colta delle di lui facezie, come le chiama-
vano i di lui adulatori, o scurrilità, come
venivano tacciati i suoi detti ridicoli dagli
uomini o troppo serj, o poco di lui amo-

revoli .
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