Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 391
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0399
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Inedite. 3g i

quali usino la poesia a dir tutto e parlar
di tutto. Secl hcec hactenus. Ritorno alle
vostre Iettere . Che direste se io vi dices-
si , che mi hanno colpito il cuore que’ ver-
si della lettera ad Eudosso :

Sacra ad Amore ombrosa selva aniica ?

10 gli ho letti ben dieci volte. Belli ! ve-
ri ! naturali ! eleganti ! pieni di soavità e
tenerezza meravigliosa . E tali sono in sà
veramente, e non già relativamente a qual-
cuno , che da quella lettura ricordandosi
delle sirnili circostanze di qualche sua av-
ventura negli anni giovanili , forse trova
per questo que’ versi di tanta bellezza . No ,
sono in verità in sè stessi mirabili.

La lettera, che mi avete trasmessa per San-
tarelli, mi ha trovato occupatissimo per la
nuova carica di segretario delle lettere latine,
onde non avendola potuta ancor leggere, mi
riservo a parlarvene un’altra volta dopo cho
l’avrò considerata . Che ne dite ? ’Mi han-
no rincivilito. Di cappellan segreto mi han-
no fatto camerier segreto, e di più mi han-
no messo tra’ più rispettati, che sono quel-

11 che hanno le cariche palatine. Yi scris-

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