Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 395
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Inedite.

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VII.

Ronia i5. febbrajo 1760.

Perdonatemi, se vi parlo Iiberamente .
Voi siete impazzito delle mie ciancie. Che
diamine trovate voi nelle lettere mie, che
tanto vi piaccia? Dite che io vi dia un ri-
taglio di tempo, e vi scriva tutto quel che
getta la penna. Ecco che io vi compiac-
cio . Ma se voi mi cimentate in questa
maniera a scrivervi senza proposito, senz’
agio, e senza saper che diavolo io sia per
iscrivervi., io spero che ricaverete da me
tali lettere . che vi euariranno da codesta

9 O

frenesia che vi ha preso, di vedere in tut-
to ciò che scrivo queste gran cose auree ,
che voi tanto magnifìcate . Se voi mi pro-
poneste qualche cosa, sulla quale io doves-
si dirvi il mio sentimento, io mi hecche-
rei meno il cervello per empiere questa
carta; e quantunque mi manchi il tempo,
nulla di meno ne troverei tanto, che fosse
hastatite al bisogno. Ma girare colla fanta-

sia
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