Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 420
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0428
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd13/0428
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
420 L E T T E R E

mi riuscì difficile , e che dopo averlo xn*
teso con molta fatica, sempre al solito mio
andando strettamente appresso al signifìca-
to delle voci, lo vidi poi spiegato così co-
me lo intesi dal Carpentario, ovvero Char-
pentier, nella sua traduzione in unanota.
In Arriano della spedizione d’ Alessandro
vi sono più luoghi che per me sono oscu-
rissimi, Le versioni sono tali, che mi pa-
re che nel testo si parli di gigli, e in quel-
le di cipolle , Ma lasciamo star questo .
Oramai io raorrò colla voglia d’ intendere
bene tali passi. Le vostre lettere mi sono
piaciute tutte. Sopra l’artiglierie, seinpre
sono stato del sentimento del Segretario ,
del quale io però uon ho letto mai l’ope-
ra militarej e in verità una legione intre-
pida che corra contro l’artiglieria, quella
sola può scompigliar l’armata nemìca e ri-
portare a tutto il suo esercito la vittoria .
Quello che dite chè tutta la forza dell’eser-
cito consiste nella fanteria , è pur troppo
vero . Yi è un luogo bellissìmo in Seno-
fonte : mi pare 9npl tHs ccvcesicistws, (de expe-
ditione) dove quel grand’ uomo conforta i
suoi Greci perchè mancavano di cavalli.

Ma
loading ...