Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 425
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0433
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I N E D I T E . 4^5

lio iltorto, signor Conte inio, cbe non ho
tempo che per gli altri , ed appena me
ne rimane alla necessaria quiete e cura del
corpo. Io mi era riservato negli ultimi gior-
ni del passato carnovale di scrivervi, e mi
era posto neH’animo di scherzar con voi
sopra l’ultima riga d’una vostra , dove I’
impressione fatta (come dicevate) nell’ani-
mo di quella persona per la lettura da voi
fattale d’ una mia lettera , mi avea sugge-
rito inille ainenità , che doveano empiere
tutto il mezzo foglio . Ma non dubitate ,
che le gravi e nojose occupazioni sopravve-
nutemi mi hanno levato il ruzzo di te-
sta. Ma se io qualche volta non posso scri-
vere nè punto nè poco, potreste però voi
scrivere meno corto . lo non so se andas-
simo avanti un giudice, e gli esponessimo
ciascuno lo stato nostro e condizione di
vivere, non condannasse più voi per esse-
re breve nelle vostre lettere , che rae per
non rispondere . Ora lasciamo le querele
e le scuse . II vostro scritto ultimo (1) è

bua-

CO Lettere sul commercio , e sull’ arte della
guerra, che si. trova iu Yirgilio.
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