Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 13): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-13]

Seite: 427
DOI Seite: 10.11588/diglit.28091#0435
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ItfEDXTE., 437

gioni Jelìe quali si vale per distoglier Ci-
ro di abbandonare al sacco de’ suoi soldati
Sardi , gli dice cbe perderebbe le arti e
le manifatture , le quali sono i fonti di
tutt’i beni: uv X'ixpTxcrns, v.xl xi ré^vxi croi,
xs irnyxs <pxrn twv ~ax\óòv àvxi, S'ietp^xpsxevxi zcrov-
rxi • quod. si diripueris art.es ( o piuttosto
artificia) c/uce bonorum esse fontes ajunt ti-
bi perierìnt. Vi raccomando poi che occor-
rendovi portar passi greci, siate più accu-
rato che sieno stampati corretti. Quel di
Senofonte recato da voi è stranamente gua-
sto . Conservatevi sano , e buon amico *
Addio .
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