Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 10
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0018
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd14/0018
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
E

10 L E T É R.

£no cortigìano di Orazio di celebrare in
tm’oda indirizzata ad Augusto , Attilio Re-
golo, Gurio, Camilìo, Fabrizio e la nobil
morte di Gatone; nè impedì lo stesso Yirgi-
lio di porre nei bassi-riiievi dello scudo di
Enea, dove la principai figura è Augusto,
anche la lìgura di Catone il vecchio :

Secretosque pios , his cLantem jura Catoitem;

e come dice Pope

To Cato Virgil pay d one honest line .

Vero, potrebbe insistere alcuno ; ma forse
temette Virgilio , celebrando particolarmen-
te Cincinnato, Serrano e gli aitri nobili agri-
coìtori, non venisse a toccar nel vivo Au-
gusto ; il quale, colpa ia propria ambizio»
ne, avea spogliate le carnpagne de’pcoprj
loro coltivatorì . E per simxli ragioni nè
Orazio nè Virgilio , i quali hanno negli
scritti loro lodato Giulio Cesare , non si
sarebbo.no già arditi di iodare la clemenza
di lui nelle guerre civili, nè la magnani-
niità ch’ egli dimostrò nel gittare al fuoco
le lettere che furon trovate a Farsaglia nel-
le tende di Pompeo. Sia neì giudizio di

lei j
loading ...