Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 30
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So IjETTERE

dallefave? dalle lenticchie , da’ piselli, da*
seci . A che dunque tenere a sindacato
Yirgilio corne reo di lesa onorificenza all4
arte ch'ei s’assunse di celrbrare, tralascian-
do il nome di queili che fecero indifseren-
te tragitto dal campo di Cerere a quello
di Marte , corne fosse anche allora molto
da più il mestiere d’uecider gii uomini di
quello che gli alimeuta ? Ma la disagevoi
opera della rnente nostra uello scomporre
due idee oggidì pur troppo associate di vi-
ta rusticana e di vita abbietta, e ia facile
azione de’presentanei oggestr sul senso no-
stro , ch’ or vede lottar gliags icoii fra il di-
sagio e il dispregio non già padroiii corae
in allora de’ lavorati poderi , ina mancipj
de'fìttajuoli stessi, i quali mercanteggiano
su i lor© stentì e sudori , ci fa il inal gio-
co alPimmaginazione di credere incompos-
sibile con tale stato un qualche grado di
decenza, non che di decorazìone, e col so*
lito arrovesciamento, in cambro di trasfe-
rir noi a que’tempi, traspoitramo que’tem»
pi e costumi ai nostri »

Sia però lasciato da parte tutto il detto
sin quì, e si conceda che anche in aìlora

il
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