Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 39
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0047
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1 N E D I T E . 3g

rìtà con cui mi discopro . La canzon pia-
cque ad un pieno teatro di eletti signori
veneziani , e piacque a me ; ma per la
stessa ragione per cui piacque agli altri,
cioè per l’argomento . A lei dee piacere
almen come un monumento della gesuiti-
ca sottigliezza, e come un aneddoto della
nostra istoria poìitica. Questa sta principaì*
mente in un punto ; ella mi dica a che
termine sono le opere sue sotto il torchio .
Io ne ho dato i’aununzio al cloge > al pro-
curator Foscarini, e ad altri. Quando po-
trò io liberar la mia sede , e non più ave-
re rimproveri? Ecco sveiato l’arcano della
lettera . Di grazia s’ affretti , e creda che
gìi arnici suoi non ne possono più. lo mi
espriino naturalmente per dir tutto in po-
co . Mi scriva di ciò minutamente con
quella sua gentiìezza rara ed unica, che Ie
guadagna gli animi di tutti e il mio distin-
tarnente, con cui sono umilissimamente.
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