Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 42
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ti; ma dacchè eila li ha veduti in Bologna
ora fh più di un anno e mezzo , vi ho
adoperato sopra moita lima, riducendoli a
un non so che di più naturale e di greco,
per quanto è stato in me . E in ciò ho
approfktato senza sme de’consigli suoi, del
nostro Fabri (i), e del severissimo nostro
Bressani „ Le mie pistole sono ancora sulF
incude, rna spero che usciranno anch’esse
dentro a quest’anno. Ella mi mandi spes»
so alcun frutto del belìissimo irmemo suo ,
e mi parrà allora d’essere in Itaìia, a cui
tengo sempre rivolto un occhio ; e ve li
terrò rivolti tutti e due , clacchè veggo
ch’ella pur mi vi desidera. Felice Vinegia
mia, che possiedi un Bettinelli ! Se vi ha
luogo dove la Compagnia non sia amata ,
che ii vostro reverendissirao Generale vi
mandi a risedere il padre Bettinelli ; e i
Giansenisti stessi diverranuo altrettanti abi-
tanti del Paraguay. Quanto a me, ella mi
creda cosa tutta sua, pieno di ammirazio-
ne di gratitudine e della più tenera ami-
cizia .

(i) Dottor Domenico Fabri P. P. d’eloquen.»
za in Bologna .
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