Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 44
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44 L E T T E R E

che abbiamo di lei. Ho recata la stessa dedi-
ca a sua Serenità, che l’ha ietta tosto con
singolar suo piacere, con cui pure ha udito
parlare di lei, e parla di lei sempre me-
co ; ma avrei voluto poter dirgli alcuna
cosa a norne di lei ; perchè a dirle il ye-
ro io sono tenuto in coscienza a questa
restituzione di fama ; poichè il mio Sciolto
sopra Tiepoio m’ ha guadagnata la grazia
di qnesto coltissimo Principe ? e il mio
Sciolto è cosa propria di lei ; sicchè dir
posso : Le plus grand pnète a porté mon
uom jusqu à Pierre . Ha letta in mia ca-
mera ia sua dedica iì procurator Foscari-
ni, ed era con noi il conte Gozzi, scrit-
tor lino e buon poeta. Femino un con-
certo di lodi , di considerazioni , di viva
all’autore ; e que’ due signori dissero le
più belie cose del rnondo eccitati dalle
belìissime di lei. Le riiiessioni su la lin-
gua italiana , su la natura del dialogo
scientifico ec. ne parvero le piu yere ,
le pìù fine e le più nuove , che un raro
ingegno distinguano da mille. In somma
io ho satti gii onori del mio monastico
gabinetto a quanti m’ hanno yisitato con

que-
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