Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 48
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0056
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48 L E T T E R fi

mia epìstola, ch’ ella ha messo sotto l’aìa
sua. Gosì ella potrà volare la sua mercè.
Kiceverà quanto prima da mio fratello uno
esempìare de’ miei dialoghi. A1 signor pro-
curator Foscarini ed al signor conte Gozzi
mille cose in mio nome ; ma dieci mila
al Serenissimo (1), di cui io dico a ragio-
ne Semper honos nomenque suum laudesque
manebunt. Io fìnisco questa lettera , l’altra
essendo pur troppo lunga . Ella mi creda
pieno di gratitudine e di stima.

P. S. Nello trascrivere la lettera rai so-
no accorto di molte negligenze di stile, e
di molti altri difetti. Questo le sia un sag-
gio della mia amicizia . Un’altra volta le
oose mie prima di giungerle staranno più
lungo tempo sotto la lima . Celle-ci esù
une maitresse fort pressée, qui n a pas eu
le tems de faire sa toilette,

(1) Pietro Grimani Doge .
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