Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 58
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58 L E T T E R E

ni sono , è cosa da lei. Mi piace di sen-
tire cli’ ella lo abbia condotto a fine, e
che io abbia in qualche parte cooperato
ad opera così pia ; poichè in fatti sarà ope-
ra pia il guarir i'Italia dai morbo poetico
che l’ infetta (1). Illius aram scepe tener
nostris ec. Le riflessioni ch’ella mi scrive
sono giustissime, e non discordan punto
dal mio sistema, In una sola cosa io non.
converrei, ed è la tanta somiglianza ch’el-
la trova tra la nostra lingua e la latina .
Se il Castiglione è tanto Tulliano , ciò
viene , credo io , clallo aver lui studiato
assai più i latini, che non fece per avven-
tura gl’italianij e non so , s’ella trovasse
tanta sacilità a tradurre in latino quaiun-
que sia delle novelle delBocaccio, o altro
pezzo di scrittore italiano veramente clas-
sico . Ma questa è materia da più lungo
sennone. II dialoghetto di Boileau, di cui
io fo menzione, elìa il troverà nelle note
alla prefezione dell’edizione clel >

prefazione che è stata ristampata nelle edi-

zioni

(i) Le Raccolte . Opere dell’abate Bettinelìi.
Tom. V.
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