Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 59
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0067
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zioni posteriori. Ella avrà ricevuto a quesE
ora i miei dialoghi » Sono impazientissimo
di udire qual ne sia il parer suo . Eììa ci
trovava troppo del poetico in alcuni, quan-
do il nostro Fabri gliene lesse a Yillanuo-
va . Io ìi ho ripigìiati ìn mano dipoi; li
bo esaminati con occhio più critico dopo
un tale suo avvertimento, e li ho ridotti,
per quanto ìo ho potuto, a naturalezza e
a semplicità e grazia. Ella mi dica pur li-
beramente ciò che ne pensa > se per av-
ventura non le paressero ora un pò troppo
magretti, e dove principahnente. Insomma
le sue annotazioni sono da me aspettate
Come cosa desideratissima al mondo ; e
quanto più ella me ne manderà, tanto più
io ìe sarò debitore. Che io vorrei pur ri-
durre quella operetta , se posso , come ada*
mante, cui lo solferìsca; e ciò è opera di
raolto studio e di molta considerazione, e
ci vogliono amici che ne facciano avvertì-
ti de’ nostri difetti . Animo dunque , ella
m’ istruisca , e mi corregga . Ancora mi
piacerà sommamente di udire, che ne di-
cano cotesti Foscarini e Gozzi, a’ quali de-
sìdero piacere dopo lei. Alla signora pro-

cu<
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