Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 62
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62 L e t t e n e

leggerìa. La signora procuratessa Zen F ba
tutavia , e vuol che io le scriya ciò , sic-
come clelle nozze della sua primogenita sta»
bilite col nipote del sig. procurator Marco
Foscarini, e aggiuoge moltissimi saluti e
complimenti. Ma per dir qualche cosa di
me, la so certa che tutto il prinio dialogo
ho letto, e qua e là molti luoghi, secon»
do Ie opportunità avutene nel dare, e nel
riavere il suo libro . Le dico che io non
saprei ricordarmi di più gentile e dotta e
belìa scrittura, che a’miei dì mi leggessi*
la’ ho anche letta con occhio critico , ed
egualmente ne ho giudicato. E libro a mio
credere cìassico, e da vivere quanto vivo-
no i classici. Ma scritto come è, non sa-
rà come i classici avuto solamente in ri-
verenza, ma in deiizia eziandio, che è la
rara e miglior gìoria de’libri . Quanto mi
piace il pensar d’essere amico d’un uomo,
che da qui a qualche secolo ayrà le iodi
e l’amore de’più gentili spiriti ! ló rni sen-
to a questo pensiero venir l’uzzolo della
immortalità ; ma tosto rido di me , e mi
compiaccio dì lei grandemente con tutto
ì’animo. Propriamente ne sento un dilet-

to
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