Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 65
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Inebite» 65

pongono i giudizj de’raigliori, mi commuo-
ve , intravedendo io che potrebbe avveni-
re che daìle sue lettere mi venisse quel-
la fama, che non posso sperar da rae. Oh
un poco di vanità non è un grandissimo
peccato , ed io la drizzo alla gloria delìa
mia condizione e delì’ordine» Può egli più
diritta intenzione avere un .»esuita ? Ella

O

dunque liberi la sua fede meco , e quasi
direi colla nostra società . É egli sì poco
obbligarsi gli alleati di Spagna e di T\.oma,
da' quali dipende il desthio di Europa? Fra
Paolo ne fa questo onore, ed ella gli cre-
derà. Ghe se non la tenta la loro amici-
zia, la sgomenti il loro risentimento. Gal-
di nimici siam detti da certa gente, e po-
tenti signori dal volgo . Ella consideri e
tremi «



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To: XIY.

E
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