Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 75
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0083
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trattandosi di vostre proraesse tali, noi di-
ciam presto che siete un -eretico affatto .
II sapore, in che n’avete messi delle cose
vostre, ne farà far© e dir degli spropositi,
se non provvedete-, A compungervi e a
convertirvi avrete (Dio sa quando) da Ye-
nezia , ov’ è già , un mio panegirico (i) ,
Y’ultimo yerno vi fu mandato un poemet-
to (2) stampato è vero contro mia voglia ,
non fìnito e non riveduto ; ma pure aveva
iì titoio di poemetto , e se F hanno per
tale bevuto. Anche per ammenda di quei-
lo mandovi questo (3), e questo pure vi
supplica di cortesia quanta aver ne sapete.
Ecco quanto noi ci ricordiamo di voi, che
anche a costo della nostra fama, e con
vostra noja mandiamovi le cose nostre sin
costà su . Yoi apprendete; al signor conte
Bon per cuì inano vi so passare ogni cosa
mia, voi la risposta mandate , che egìi per
alcun gesuita saprà farìami avere dove io

sarò,

(1) II panegirico di santo Anselmo stampa-*
to a Mantova , e poi altrove ristampato .

(2) II poemetto del Parnasso Viniziano ,

(3) Le Raccolte ,
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