Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 77
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0085
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bel conte

ALGAROTTI

XII.

Potzdam 37. novembre ijSi*

M, giova credere che 11 mio lungo si-
lenzio le sarà parso lunghissimo. A me pa»
re essere stato un anno e più senza scri-
yerle ; e come ciò sia intervenuto, nou
saprei dir pur con parole sciolte. Comun-
que sia, Errer est d’ un monel, pardonner
est divìn .

lo da peccatore ho fatto la parte mia ;
sta ora a lei a far ìa sua da uomo santifi-
cato neireremo: ed ìo potrò da ciò far ra-
gione, qual profìtto ella ci abbia fatto .
Che io non posso credere, ch’ella sia co-
me Rabelais, il qual diceva: J’ai vù trois
papes, et riy ai guéres profitè. lo sperava
rivederìa l’autunno scorso ; e sarei ben vo-
lentieri ito in pellegrinaggio sul ìago di

Gar-
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