Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 86
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86 Lettere

non si ponno uclire fuor che dalei, e pec-
cato era veramente vedergli nelle mani de’
Brandemburghesi. Infìne eila è nostro, son
nostri i suoi versi e le sue prose e la sua
conversazione . Ciò tocca ii cuore . Odo
che ella intende a fabbriche. Sarebbe mai
da sperarsi che ella volesse fermare il piè
in Italia , rinunziando insino alla corte d’
Augusto? Dopo questo non mi rimarrebbe
altro a bramare, suor solamente che il ve-
derla giugnere a Parma, ove pur giungo-
no tanti forestieri in questi due mesi di
raaggio e di giugno , tratti dall’opere e
dalle here di Reggio e di Piacenza . Ella
vi deve esser tratta eziandio da Coreggio ,
dal Parmegianino, dul cavalier Bernini, da
Frugoni, dal buon gusto e dalla pulitezza
della corte e di Colorno. Jo ho colà sem-
pre aperto per lei uno stanzino , e una par-
ca mensa allestita, cioè presso al p. Bel-
grado filosofo , raatematico , scrittore , e
degno infìne di lei per lo comune vincolo
del bei sapere ; giacchè per titolo di con-
sessore del principe io temerei di non far-
gli grandissimo onore presso lei così fresco
degli usi berlinesi. Ma se ella non pensa

a que-
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