Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 92
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Q 3 LETTER.E

Possibile che tanta speranza mia, tante vo-
stre promesse , e il desiderio e l’espetta-
zione di molti abbiano a non valer nulla?
Le giuro che non dico più, perchè ella è
troppo fatto , per l’uso della corte, stra-
niero, e mi perdoni, Prussiano fìero, In-
glese duro , Francese volubile , e peggio »
No, ella non può sapere , nè intendere d’
avere un amico buono , e un amico ch©
ìntende Famicizia com© santa e sacra, ua
vero amico in me . Non più. Questo par-
lare sente dei pregiudizj italiani e forse
monastici . Yegniamo al sodo . lo le ho
mille obbligazioni per la cortese sua lette-
ra, e infinite per lo sciolto. La sua ma-
lattia di stomaco, la cui nuova elìa il pri-
mo mi dà, riesce al mio devoto animo
dolorosissima .... Ma anche questo stile
mi viene a noja. Non mi terrebbono le
catene che io non le dicessi , che è una
indegnità lasciar di rispondermi appunto
quando n’è più bisogno e ragione . Sono
stato a Genova per mio sollazzo , quasi
non ben sapendo ove volgermi. Oh se io
sapeva che voìgendomi a Padova Pavrei
troyata (giacphè sm di questo nulla sapea)

e Favrei
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