Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 94
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g4 L E T T E R É

colo ancor s’aspetti, perchè no questo ten*
tativo ? A lei solo rimetto la decisione.
Affìnchè ella vegga quanto si possa fìdare
del pubblico , ancorchè le pajano i suoi
sciolti per qualche neo brutti le mando
un mio recente che a Genova ho fatto ,
e voglion colà stamparlo, o l’hanno stam-
pato. Fu veramente un’estasi, che mi pre»
se all’entrare in quel magno spettacolo di
città, fu un’invasione dell’estro, o delFini-
mico. Non ebbi pace prima d’aver in fu-
ria e in fretta sfogato F empito prepoten-
te. Fu fatto in tre giorni parte sul mare s
parte pervia_, e visitando e ricevendo visi-
te, e temerariamente al soìito dato fuori,
La novità delìa cosa, l’amor della patria,
qualche buon tratto fece fortuna alpoeta.
Certo non è cosa per chi pretendesse d'ave*
re i posteri per leggitori; nè pure è cosa
da presentare a un Algarotti, ch5 io stimo
giudice del pari sicuro , che la posterità .
Ma è cosa da signihcarle appunto per que-
sto la inia vera e franca amicizia. Non la-
scilo uscire dalle sùe mani ; poichè ho tut-
ti i miei parenti nelle mani de’ nemici dì
Geiiova. Non vorrei che mi si facesse quel*

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