Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 97
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di quella per la gioventù, che si vorrà da-
re agli studj poetici. Ma che fìgura ci fa-
rebbono i miei versi? Sebbene, vedendono
citati alcuni nelle note del bellissimo suo
poema ( del quale le rendo quelle grazie
che so e posso maggiori), debbo pur cre-
dere che abbiano veramente trovato grazia
dinanzi gli eruditissimi occhi suoi : del che
se io me ne compìaccia , non glielo potrei
mai dire abbastanza . Eccole un’altra pisto-
la soinmamente desiderosa di piacerle . Ma
a questo ella non badi , ponga da canto
per un poco quella sua gentilezza, con che
ella sa condire ogni cosa . Badi piuttosto
al desiderio , che io ho grandissimo , di
sentirne il vero suo giudizio, cioè la sen-
tenza di un maestro nell’arte. La mostri,
se la preghiera mia non è superba , al p..
Belgrado e al signor ab. Frugoni, ai quali
la prego rinnovare i sentimenti della gran-
dissima mia stima. lio parlato ultimamen*
te delEamabilissimo Bettinelli coll’amabilis-
sima procuratessa Zeno, e poco aìtro tem-
po ho passato con maggior piacere di quel-
lo, dacchè sono inltalia. Io ci starò sino
ad aprile . Ma certo questa Italia rni pare
To: XIV.

cosa
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