Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 102
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102 L E rr T E R E

di Berlino . Son capacissimo di veder 'ìa
Gerrnania e non Berlino , quantunqne io
capisca che il solo re di Prussia yal rnolto
più di tutta la Germania. Per dire il ve~
ro , vedo assai che ìe B.oi philosophe non
può rendere abbastanza fìlosofì i suoi amì-
ci . Lo scandalo dato da la Baumelle , le
sventure del suo povero Yoltaire, gl’intri-
ghi di Maupertuis, ed altre simili cose iri-
quietano un anirao , corae il mio , tutto
amico del conte Àlgarottì e del vero me«
rito. Le inumanità tra i cultori delle uma-
zie ìettere mi fanno orrore. Le mie sacre
ìane non mi terrebbono lontano daPotzdam,
quanto ii mio amore per lei e per ìa sua
tranquìllità vorrebbe vederla lontana da tan-
te cabale . In somrna i miei pregiudizj o
monastici, o itaìiani m’ lian satto perclere
molta parte di stima per l’Atene delNort.
Da qualunque lato sia la ragione , parmi
che facciasì torto grande alla letteratura .
Per arnor di Dio , Gonte amatissimo , af-
frettatevi di tornare tra noi, e cli godere
sicuramente il frutto de’vostri studj, e l’ap0
pìauso delìa vostra patria.

A Fa-
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