Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 104
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0112
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104 Lettere

senza veder quello, che troppo farebbe in
me crescere il dolore di doverla lasciare.
Faccio lei mio plenipotenziario appresso il
signor marchese Gr-imaldi, se la preghiera
mia non è superha, che qui veramente cì
sta a pennello . Ella non gli potrà mai di-
re abbastanza, quanto io lo stimi e l’ono-
ri, e quanto mi piaccia di dovergli quan-
to io pur gli debbo . AI signor abate Fru-
goni dirà pur mille cose in mio nome , e
sopra tutto che non lascì star muta la li-
ra. Ella continui a farla risuonare di quel»
lo, che sarà le delizie di quantum est ho-
minum venustionim ; e mi creda .
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