Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 108
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io8 Lettere

la fama. A1 padre Rossi (i) e al padre Bel-
grado ella dirà quello, che io per me noa
saprei dir loro. Dirò bene , che dopo ve-
duta Parma m' increscerà assai più dappoi
di dover lasciar l’Italia, la quale lascerò
sra tre settimane al più tardi. Quanto ma
incresce ( a costo ancora che mi dovesse
più increscere di lasciar l’Italia) non aver-
ci trovato il signor abate Frugoni ! S’ ella
gli mostrerà alcun de’miei versi, mi pia~
cerà sentire il giudizio di un tanto mae-
stro, che accresce onore a quel paese , che
è stato tanto onorato dal Chiabrera. II giu-
dizio suo e de’suoi mi fa levare in tal su«
perbia, che ben potrei dire , se il passo
non fosse un po’ troppo da Saggio Triti-
co (2) , sublimi feriam, sidera vertice . A-
spetto con impazienza le annotazioni sue al
mio ragionamento lasciatole. lo scriverò da

Ye-

(1) L’ uno Confessore, 1’altro Predicatore alla
Corte , ben noti per le lor opere pubblicate .

(2) Operetta di Swift, un pezzo della quale
tradotto dal Conte e indirizzato in una lettera
ad Alessandro Fabri può leggersi nel T. IX.
di questa edizione .
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