Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 111
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ch'egìi vuol dare di Plinio . Le note alla
sua dissertazione non sono ancora unite ,
perchè anch’io son sulle rnosse , tra due
o tre settimane pensando di partire, I con-
ti di Styruin hanno feudi in Boemia verso
Sassonia , e forse a Praga e a Dresda si
passerà. Berlino allora non sarà tanto lon-
tano, e quantunque io non pensi di poter
tanto j o voler fare , pur mi pascolo del pen-
siero soavemente. II gran mondo che era
a Colorno , e la gran gaìa non mi lasciò
comodo per Puffìzio a S. A. Pi. da lei cora-
messomi . Ma il padre Belgrado, o monsi
Collet dee supplire . Questi tutto innamo-
rato di lei, sì di lei, le fa mìlle compli-
menti. E rimasto qui Cìiargè des asfaìres,
partito essendo raons. de Criissoz . lo la
prego per lui di far fare a Verona un uf-
fìzio al rappresentante in favore d' un uo-
mo in pericolo, come nella cartuccia qui
chiusa appare . L'eccellentissima signora Ce-
cilia Morosini, a cui m'inchino, e cent’al-
tri amici di lei potran farlo agevolmente ^
e la preghiera basta. La supplico di man-
darmi quel suo ritratto , di cui parlossi $
che mi sarà ìnfìnitamente caro . L'aspetto
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