Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 143
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0151
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd14/0151
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
I N E B I T E 143

to qui conoscenza con monsieur d’Antoine
cavallerizzo di Madama reale, il quale mì
ha usato mille gentilezze. EgH se ne va
alle acque di Montortone. Io gli ho pro-
ferto il mio Mirabelìo, che è là vìcino, e
spero vorrà accettarlo . Intanto che io ven-
ga a Parma , vi spedisco con F occasione
del marchese Marazzani, che parte nella
notte, sette esemplari del mio Saggio so-
pra ia pittura, uno per S. A. R. l’Infante,
uno per Madama reale Flnfanta, uno per
mons. du T’illot , uno per mons. de la
Còmbe , uno per il padre Belgrado , uno
per mons. de Rochechoiiart ministro di
Francia, uno per il nostro Frugoni. lo go-
do e trionfo senza fìne, che a voi maestro
sovrano in ogni cosa bella sia tanto piacìu-
to. Degli errori di stampa ce ne sono al-
cunij ma che farci? II Maìvasia intitola F
Ancona del Correggio, che è ora nella sa-
grestia del duomo, come la intitolo io ,
nè io poteva seguire migliore autorità. La
troverete descritta nella vita di Annibale
Caracci, Addio decus meum. Un motto di
risposta, e più presto che si potrà. Trop-
po mi tarda di aver di vostre nuoye. Ad°

dio,
loading ...