Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 159
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0167
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd14/0167
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Inebite. i5g>

conte di Ptochechoiiart ? al quale io ho
iniìle e mille obblighi. Con quanta invidia
non ho io veduto l’altra mattina partire
dalla mia stanza iì signor conte Lorenzi
alla volta di Parma ? Volete voi , che io
vi dia una nuova che mi tocca nel vivo ?
Io ho JKxiito il mio tabacco di Spagna , e
qui nou se ne trova del buono ; dico buo-
no, e insieme non rnolto gagliardo . Ce ne
sarebbe costà da comperare? Mandatemene
una mostrina . Ad ogni caso fatemene re-
galare un vasetto da qualcuno di cotesti si-
gnori. IJn vasetto di una libbra , o due non
è poi una gran scroccherìa, e credo la si
possa fare. Parlatene anche al nostro Fru»
goni. Egli mi scrive, che vi ha dato una
mia epistola a Voltaire. Se ci avete quaì-
che difiicoltà, comunicatemela. Addio, il
mÌQ valorosissimo amico. Io noa potrò mai
diryi, quanto vi ami e yi onori, e quanto
vi debba .
loading ...