Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 14): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-14]

Seite: 164
DOI Seite: 10.11588/diglit.28092#0172
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ze ? Ella si ricorderà, come motteggia CL
cerone sopra quegli schiavi eruditi in rnu-
sica e in belle lettere , che di quell’isola
ci sarebbono venuti dopo che vi tragittò
Giulio Cesare . E nella natura degìi dei ,
parlando dell’ordine dell’ universo , tenuto
sémpre così forte argomento della esisten-
za di Dio ; se uno, dic’egli, ìa sfera fatta
noveìlamente da Posidonio la recasse in
Inghilterra o nella Scizia, chi in mezzo a
quella barbarie non confesserebbe , esser
fatta con arte e con ragione ? E non sa-
pea, che da quella barbarie sarebbono ve-
nuti in Italia gli orrery tanto superiori a
quella sfera del suo amico Posidonio, quan-
to ora si conosce il cielo meglio, che non
faceasi a’ tempi suoi : e non sapeva , ch©
abbracciando e confermando le dottrine
inglesi il continente avrebbe in certo mo«
do pagato tributo a quell’ isola . Col suo
padre Boscovich si accordano i Francesi,
che, come ella ben sa, hanno co’lor viag-
gi ai cerchio polare, sotto la linea, e no-
vellamente al Capo , verifìcato la fgura
della terra determinata già dal Neutono .
E nelle montagne dell’America non hanno

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